Software per diagnosi, riparazione e rework PCB. Riparare più in fretta.
Sbagliare meno.

ARBoard è il software che porta sul PC del tecnico di riparazione tutto ciò che serve per lavorare sulla scheda:

  • Layout in 2D e 3D
  • Schemi e dati di progetto
  • Report di collaudo
  • Datasheet dei componenti
  • Storico dei guasti
  • Procedure di riparazione

E c’è ARBerto, l’assistente AI locale: risponde alle domande, cerca nello storico e indica dove intervenire sulla scheda.

Presentazione interattiva 3D

Lotto L2639 · Test Funzionale Ethernet

3 schede su 24 non superate

Segui il caso completo
  • 100% on-premise
  • AI inclusa
  • Nessuna telemetria
ARBoard al lavoro

Una scheda non supera il collaudo: ecco cosa vede il tecnico.

  1. Importa il report di collaudo

    L’AI legge PDF, Excel ed export di AOI, ICT e flying probe, e collega ogni guasto al suo componente.

  2. Individua i componenti sospetti

    La mappa dei guasti li colora sulla scheda, in 2D e 3D: il tecnico vede subito da dove partire.

  3. Chiedi ad ARBerto

    «Come l’abbiamo risolto?» L’assistente cerca nello storico e nei documenti, risponde e indica il punto sulla scheda.

  4. Registra l’intervento

    Un clic apre il Work Order: ogni azione ha autore e orario. Alla chiusura, il report è pronto e il caso resta nello storico.

Schermata di ARBoard: il quarzo Y1 e le sue net evidenziati sul layout, con ARBerto a destra che risponde consultando lo storico delle riparazioni.
ARBerto consulta lo storico ed evidenzia Y1 sulla scheda. Schermata reale, scenario dimostrativo del lotto L2639.
Il valore

Cosa cambia per il team.

  • Meno tempo a cercare

    Scheda, documenti e storico nello stesso posto. L’AI trova la risposta e la mostra sulla scheda.

    Nel caso: passi 1–4
  • Collaborazione nel contesto

    L’esperto entra nella sessione, vede la stessa scheda e indica il punto, anche da un altro reparto.

    Nel caso: passo 5
  • Interventi tracciabili

    Chi ha fatto cosa, quando e con quale esito. Il report è pronto alla chiusura.

    Nel caso: passi 6–7
  • Esperienza che resta

    Ogni riparazione alimenta lo storico, per il turno successivo e per chi arriva in azienda domani.

    Nel caso: passo 7

Ogni riparazione lascia esperienza. E la conoscenza resta vostra: ARBoard e il suo collega AI funzionano al 100% in locale, dentro l’azienda.

Riparazione e rework PCB assistiti dall’AI

Installazione e sicurezza

Si parte da un file.
E tutto resta in azienda.

Per iniziare

  • Dati della scheda un solo file ODB++, IPC-2581 o Gerber

  • Postazioni normali PC della rete aziendale

Opzionali, se disponibili

  • Modello 3D file STEP

  • Distinta base Excel o CSV

  • Documentazione manuali, schemi e datasheet in PDF

  • Storico i report che avete già, importati con l’AI

100% on-premise, AI inclusa

ARBoard gira interamente sui vostri server: applicazione, database e modelli AI. Nessun dato lascia la rete aziendale.

  • Air-gap ready
  • Zero data egress
  • Nessuna telemetria
  • Self-hosted
Perché nasce ARBoard

La produzione delle schede è automatizzata.
La riparazione, ancora no.

Produzione

Automatica

Riparazione

Manuale

  • In linea

    Migliaia di operazioni coordinate, ripetute con precisione dalle macchine.

  • Al banco

    Se una scheda non supera il collaudo torna al banco: misure, strumenti, mani e decisioni.

  • La sfida

    Capire quel guasto, su quella scheda. Servono informazioni ed esperienza, subito.

Il problema

Le informazioni per riparare esistono.
Ma sono sparse.

  • Report di collaudo

    Un formato per ogni stazione di test, da ricollegare a mano a componenti e posizioni.

    Dove si trovano: Sulla stazione di test

  • Dati di progetto

    Layout, schemi, BOM e datasheet in strumenti diversi, pensati per chi progetta.

    Dove si trovano: Negli strumenti CAD

  • Procedure

    Istruzioni in documenti sparsi, o solo nella testa di qualcuno.

    Dove si trovano: In cartelle e documenti

  • Casi precedenti

    Lo stesso guasto è già stato risolto. Ma da chi, e come?

    Dove si trovano: Nella memoria dei colleghi

Il risultato: tempo speso a cercare invece che a riparare, errori evitabili, e un’esperienza che si perde a ogni cambio turno o quando una persona lascia l’azienda.

La risposta

ARBoard riunisce il lavoro attorno alla scheda.

Diagnosi, riparazione e rework di schede elettroniche (PCB) in un unico spazio di lavoro: la scheda, le informazioni, le persone e l’esperienza.

  • La scheda

    Componenti, net e layout da un file ODB++, IPC-2581 o Gerber. Modello 3D dal file STEP e vista esplosa dei layer.

  • Le informazioni

    Schemi, manuali, datasheet e report di collaudo, collegati ai componenti a cui si riferiscono.

  • Le persone

    Tecnici ed esperti nella stessa sessione, sulla stessa scheda, con chat e richieste di assistenza.

  • L’esperienza

    Storico dei guasti, procedure e interventi registrati, a disposizione di chi viene dopo.

E un collega AI, ARBerto, che lavora su tutto questo. Al 100% in locale.

Scopri la piattaforma ARBoard per la riparazione PCB

La presentazione, con voce

Guarda ARBoard in azione.

Dalla scheda al guasto risolto: un caso dimostrativo racconta come dati, persone e un collega AI lavorano insieme. Tutto in azienda, AI inclusa.

Voce in italiano11 minuti

Esplora la presentazione interattiva
Guarda su YouTube (si apre in una nuova scheda)

Un caso concreto

Lotto L2639: tre schede non superano il test Ethernet.

29 settembre. Il collaudo di fine linea della centralina di controllo CX-200 segnala 3 schede su 24 che falliscono il Test Funzionale Ethernet. Bisogna capire perché, ripararle e rimetterle in linea.

I protagonisti

  • LucaTecnico di riparazione, al banco
  • GiuliaEsperta, in un altro reparto
  • ARBertoIl collega AI di ARBoard
Salta la storia

Passo 1 · Il report di collaudo

Il report entra in ARBoard, e l’AI lo trasforma in dati.

  1. 1. Luca trascina nell’assistente il report della stazione di collaudo: ARBerto riconosce il test e assegna ogni guasto al componente giusto (Y1, U2, J3).

  2. 2. Storico e mappa dei guasti sulla scheda si aggiornano da soli: niente copia-incolla, e ogni import si può annullare.

Passo 2 · Dove guardare

La mappa dei guasti dice da dove partire.

  1. 1. ARBoard conta quante volte ogni componente ha fatto fallire il test Ethernet.

  2. 2. Sulla scheda i componenti si colorano di conseguenza: spiccano il PHY U2, il quarzo Y1 e il connettore J3.

  3. 3. Su Y1, accanto al guasto appena importato, c’è la procedura usata l’ultima volta: cinque passi, fino ai condensatori di carico.

Passo 3 · Il collega AI

ARBerto risponde con lo storico, e mostra la risposta sulla scheda.

  1. 1. Luca chiede a voce o per iscritto: «Come l’abbiamo risolto le altre volte?»

  2. 2. ARBerto consulta lo storico e riporta la procedura già usata.

  3. 3. Intanto evidenzia Y1 e le sue net sulla scheda.

Passo 4 · Esplorare la scheda

Componenti e connessioni, senza cercare tra i documenti.

  1. 1. Luca seleziona U2, il PHY Ethernet: si illuminano i suoi pin e tutte le net collegate, ognuna con il suo colore.

  2. 2. A destra le net del componente: da ognuna si risale agli altri componenti collegati e si decide dove misurare.

Passo 5 · Un secondo parere

Serve un parere esperto? L’esperta entra nella sessione.

  1. 1. Luca chiede assistenza, indicando urgenza e problema.

  2. 2. Giulia, in un altro reparto, riceve la richiesta: con «Prendi & Entra» è nella stessa sessione, sulla stessa scheda.

  3. Chat integrata tra Giulia e Luca sopra la scheda condivisa, con C21 selezionato da Giulia ed evidenziato. Apri l’immagine a piena risoluzione

    3. Si parlano nella chat integrata. Quando Giulia seleziona C21, si illumina anche sullo schermo di Luca.

Il lavoro al banco

L’esperienza orienta.
Il tecnico verifica.

«Prima di cambiare Y1 misura C21»

Giulia, esperta

Poi tornano le mani e gli strumenti. Luca misura C21: il valore non corrisponde alla distinta base, su entrambe le schede. Lo sostituisce, ricontrolla il clock a 25 MHz e ripete il test Ethernet: superato. Sulla terza scheda il problema è un altro: il connettore J3 va sostituito.

Esito del test

Test Funzionale Ethernet

Superato

C21 sostituito, clock ripristinato

  • SN 007 superata
  • SN 013 superata
  • SN 021 in attesa del connettore J3

Passo 6 · Registrare l’intervento

L’intervento si registra mentre si lavora.

  1. 1. Luca apre una sessione di riparazione (Work Order): da qui ogni azione è registrata, con autore e orario.

  2. 2. Aggiunge C21 ai guasti del test Ethernet…

  3. 3. …con la descrizione del problema e le istruzioni di riparazione, passo per passo.

Passo 7 · Il report

Alla chiusura, il report è già scritto.

  1. 1. Alla conferma ARBoard registra chi ha lavorato sul caso, Giulia compresa, e salva la sessione come esempio di riparazione.

  2. Riepilogo AI del Work Order confermato, con le note finali e il registro delle azioni del 29/09/2026. Apri l’immagine a piena risoluzione

    2. Il riepilogo AI si scrive da solo, accanto alle note e al registro delle azioni.

  3. Report Work Order esportato: Lotto L2639 - Ethernet KO (SN 007, 013, 021), operatore Luca, partecipanti Luca e Giulia. Apri l’immagine a piena risoluzione

    3. Export in Word, Excel o CSV con un clic: il documento per la qualità o per il cliente è pronto.

Passo 7 · La memoria

La prossima volta, la risposta c’è già.

  1. 1. La sessione diventa un esempio di riparazione: ricercabile e riproducibile passo per passo, con autore e riepilogo.

  2. Catalogo componenti: in cima il condensatore da 30 pF (C19, C21), il connettore RJ45 J3, il PHY LAN8742A U2 e l’oscillatore ABM8W da 25 MHz Y1. Apri l’immagine a piena risoluzione

    2. Il catalogo componenti somma i guasti di tutte le schede. In cima, i componenti di questo caso: il condensatore da 30 pF di oggi, il connettore RJ45, il PHY e l’oscillatore.

Il prossimo quarzo che non oscilla partirà da qui: e ARBerto lo saprà.

L’esito

La scheda riparte.
L’esperienza rimane.

Due schede del lotto L2639 tornano in linea, la terza aspetta il suo connettore. Il lavoro fatto rimane: nella sessione, nel report e nel catalogo componenti. Chi incontrerà un quarzo che non oscilla ritroverà quel percorso e potrà valutarlo sulla propria scheda.

Chi sostiene ARBoard

Sostenuti da

  • Politecnico di Torino
  • Fondazione Compagnia di San Paolo
  • ConceptionX

Assistiti da

  • I3P, Incubatore del Politecnico di Torino

La prossima storia può essere la vostra.

Organizziamo una demo: vi mostriamo tutte le funzionalità, rispondiamo alle vostre domande e pensiamo insieme a come ARBoard può entrare nel lavoro della vostra azienda.

Giorgio Insinga — CEOgiorgio@arboard.eu